La sindrome dolorosa patello-femorale è una patologia di origine multifattoriale caratterizzata da dolore più o meno acuto al ginocchio.
Colpisce soprattutto i runner, i ciclisti, i giocatori di basket e gli sportivi in generale.

Le possibilità di trattamento solitamente impiegate per questa sindrome sono molte. Variano dalle tecniche di bendaggio all’esercizio terapeutico, dall’educazione del paziente al training del passo. Come spesso accade, quando manca l’evidenza di un trattamento migliore degli altri, si rischia di perdere tempo e salute a causa di trattamenti inefficaci. (http://www.running-physio.com/pfp-key/)

Alcune recenti pubblicazioni scientifiche hanno aiutato a fare chiarezza su questo argomento. In questa revisione della letteratura del 2015, Barton e colleghi hanno cercato di capire quali fossero le migliori opzioni di trattamento conservativo della sindrome patello-femorale, scoprendo che l’approccio multimodale dovrebbe essere preferito, includendo esercizi di potenziamento dei glutei e dei quadricipiti.

Durante la corsa, il gluteo medio esprime una forza pari a 4 volte il peso corporeo. Pertanto, è necessario rinforzarlo per evitare spiacevoli ripercussioni sull’articolazione del ginocchio.

Inoltre, un recentissimo studio randomizzato (Esculier et al, 2017) ha dimostrato l’importanza fondamentale dell’educazione del paziente nella cura della sindrome patello-femorale. In questo studio, 69 pazienti con diagnosi di sindrome patello-femorale sono stati divisi in tre gruppi. Il trattamento del primo gruppo consisteva in sessioni di educazione e modifica dell’allenamento; il secondo gruppo ha ricevuto la stessa educazione, ed in più un programma di esercizi; il terzo, infine, oltre all’educazione è stato sottoposto a sessioni di gait training.

I risultati? Tutti e tre i gruppi hanno avuto un buon miglioramento, senza differenze statisticamente significative.

Secondo gli autori, l’educazione riguardante i sintomi e la gestione dei carichi di allenamento dovrebbe essere inclusa come una delle componenti primarie nel trattamento dei corridori con sindrome patello-femorale.

L’educazione e la modifica dell’allenamento sono quindi due punti chiave nel trattamento di questa sindrome complessa.

 

(Bolgla LA, Boling MC. An update for the conservative management of patellofemoral pain syndrome: a systematic review of the literature from 2000 to 2010. Int J Sports Phys Ther 2011;6:112–25.)

(van Middelkoop M, van Linschoten R, Berger MY, et al. Knee complaints seen in general practice: active sport participants versus non-sport participants. BMC Musculoskelet Disord 2008;9:36)