Una recente ricerca del National Childbirth Trust ha evidenziato come almeno 4 su 10 donne hanno sperimentato problemi di incontinenza urinaria dopo il parto. La maggioranza di esse, però, ha avuto problemi nel discutere il problema con un professionista della salute.

Lo studio svolto da questo ente britannico ha coinvolto più di 1500 donne, maggiori d’età, con almeno un parto alle spalle. Sono state effettuate interviste telefoniche, questionari o colloqui, con domande riguardanti le problematiche incontrate dopo la gravidanza.

La ricerca rivela che 1 donna su 3 è imbarazzata nel parlare di perdita urinaria con il proprio partner, ed almeno la metà di loro sono a disagio nel parlarne con gli amici.

Le conseguenze del non cercare aiuto possono essere grandi. Queste donne possono arrivare a sentirsi sole ed isolate, con ripercussioni evidenti sulle loro relazioni sociali e nel lavoro. Inoltre, sono meno propense a fare esercizio o ad avere rapporti sessuali.

La fisioterapista Katie Mann, specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico e proprietaria di una clinica dedicata nel Lancashire, dice che i risultati delllo studio non sono stati, per lei, una sorpresa.
“Penso che l’utilizzo di questionari dedicati possa aiutare queste donne ad avere maggiore consapevolezza del problema”.

Fortunatamente, molti casi di incontinenza urinaria possono essere trattati senza farmaci o chirurgia, tramite esercizi che potenzino i muscoli del pavimento pelvico. L’incontinenza urinaria è infatti la conseguenza di una ridotto tono di questi muscoli.
La sedentarietà e le cattive posture sono un problema comune. Abituate a stare diverse ore sedute, le donne di oggi finiscono per modificare la loro postura. Queste abitudini indeboliscono diversi muscoli che smettono di lavorare nella loro funzione anti-gravitaria.

Si somma a questa situazione la falsa credenza che fare attività fisica in gravidanza possa essere dannosa per il feto. Credenza sfatata da diversi studi che, al contrario, sottolineano come l‘attività fisica sia necessaria per facilitare e ridurre le complicanze del parto (https://www.gianlucaitaliano.com/attivita-fisica-gravidanza-cosa-dicono-gli-esperti/)

I fisioterapisti hanno le competenze per accompagnare la donna in preparazione al parto.

Migliorare la postura, aiutarla con esercizi specifici o applicare massaggi linfodrenanti per ridurre il gonfiore alle gambe sono un intervento molto gradito. I benefici di questo intervento saranno ancora più apprezzati nel post-gravidanza, per permettere ad ogni donna di potersi dedicare totalmente al proprio figlio/a.