cos’è la sindrome femoro rotulea?

La sindrome femoro rotulea è un insieme di segni e sintomi che affliggono il ginocchio e che sono stati catalogati negli anni con diversi nomi: condromalacia, dolore anteriore di ginocchio o sindrome da iper pressione laterale. È una patologia molto diffusa nella popolazione adulta e sportiva e ogni anno colpisce circa 2,5 milioni di persone. Nonostante molti pensino che la sindrome femoro rotulea sia dovuta ad una lesione della cartilagine sotto rotulea in realtà non c’è nessuna relazione tra dolore e degenerazione cartilaginea. Per questo motivo il trattamento medico è poco efficace e si opta sempre più spesso ad un approccio fisioterapico.

come si presenta la sindrome femoro rotulea?

La sindrome femoro rotulea si presenta con un dolore anteriore al ginocchio, non è un dolore preciso ma generalizzato a tutta la zona anteriore. Ha un inizio graduale e non si collega a traumi o ad interventi chirurgici. Purtroppo, nell’80% dei casi è un dolore che persiste nel tempo e che non si autolimita, nel 30% dei casi costringe a ridurre l’attività fisica e nel 20% dei casi costringe ad interrompere l’attività fisica.

le cause della sindrome femoro rotulea

In fisioterapia milano comprendiamo che le cause siano multifattoriali, in effetti non c’è un problema specifico ma un insieme di tensioni muscolari da un lato e lassità legamentosa dall’altro che insieme portano ad uno squilibrio muscolare. A livello locale si nota un eccesso di pressione sotto rotulea, spesso dovuto ad una rotula o troppo bassa o troppo alta e ad una rigidità del retinacolo rotuleo esterno. A livello globale si evidenzia una debolezza del medio gluteo a livello dell’anca e una caduta della volta plantare a livello del piede, una rigidità dei muscoli ischiocrurali, tensore della fascia lata e gemelli. Questo squilibrio muscolare è responsabile di un effetto “twist” a livello del ginocchio, con aumento del valgismo e accesso di rotazione esterna di tibia.

come si cura la sindrome femoro rotulea?

Grazie agli studi effettuati dall’Unità Investigativa di Fisioterapia (UIF) dell’Università di Zaragoza, oggi possiamo dire con certezza che le tecniche di fisioterapia sono efficaci nel ridurre e curare il dolore nella sindrome femoro rotulea. Noi di fisioterapia milano utilizziamo il procedimento di valutazione sistematico, che porta ad analizzare tutti i fattori contribuenti e gli squilibri muscolari che sono alla base del problema. Andando a stirare i muscoli rigidi e ritonificare i muscoli deboli, si riesce, con l’aggiunta di una rieducazione al gesto atletico, a recuperare un buon allenamento posturale e permettere al ginocchio di lavorare nelle condizioni migliori