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CORRERE NON È SEMPRE NATURALE

Oggi nella rubrica “fisioterapia milano” parliamo di un’attività comune a molti sportivi: correre. La corsa non è un movimento caratteristico solo dei runners ma è parte integrante di tanti sport: dal basket al calcio, dal rugby al tennis, correre e saperlo fare nel modo giusto influenza sia la nostra performance sia la percentuale di infortuni.

fisioterapia milano: qual’è il modo giusto per correre?

Da un punto di vista scientifico, la corsa dovrebbe avere queste caratteristiche:

  • avere il minor dispendio metabolico per una determinata velocità
  • avere il minimo impatto sui tessuti per una determinata intensità
  • Rimanere simmetrica nonostante cambiamenti di velocità o aumento della fatica

Per dirlo con parole semplici: bisognerebbe correre con molta leggerezza e atterrando con il piede il più vicino possibile al centro di massa corporea, cosa molto semplice se si corre molto piano ma complessa con l’aumentare delle prestazioni.

fisioterapia milano: come si raggiunge un livello di corsa ottimale?

Per fare una buona ricetta ci vogliono dei buoni ingredienti, per correre bene gli ingredienti sono:

  • Mobilità: sufficiente per evitare compensi
  • Stabilità: una vera e propria stabilità dinamica durante la corsa

Questi 2 ingredienti sembrano cose semplici e di facile comprensione per tutti, in realtà non tutti capiscono che ci vuole la giusta quantità di ingredienti, per non rovinare la ricetta. Vedo persone che eccedono nella mobilità, passando ore ed ore a fare stretching, ma non c’è bisogno di essere dei contorsionisti per correre bene e gli studi dimostrano che essere più flessibili non vuol dire avere migliori risultati. Dall’altro lato vedo persone che passano molte ore in palestra per rinforzare i muscoli ma non hanno nessuna capacità di attivarli durante la corsa, per questo è necessario avere una stabilità dinamica funzionale al movimento che si vuole fare.

fisioterapia milano: analizziamo la corsa

Se entriamo nel dettaglio l’atleta deve essere: 1- stabile a livello di schiena e 2- elastico a livello di gambe e braccia.

1- Se la schiena non è stabile i muscoli delle gambe non hanno un appiglio sicuro su cui aggrapparsi e quindi vanno in sofferenza, un pò come se cercassimo di sparare una palla di cannone da una canoa, la canoa troppo leggera si ribalterebbe.

2- Se le gambe e le braccia non sono abbastanza elastiche la loro rigidità porterebbe ad alterazioni della schiena come compenso.

fisioterapia milano: cosa consigliamo

Consigliamo pertanto ai nostri lettori di effettuare sempre degli esercizi di stretching, specialmente a livello di anche e caviglie, in aggiunta ad esercizi di stabilità lombare dinamica, molti dei quali potete già trovare nella nostra sezione “esercizi per lo sportivo”. A volte però può essere utile effettuare una visita posturale per analizzare meglio la situazione.

By | 2017-01-04T16:45:55+00:00 04/12/2015|basket, News, runners|0 Commenti

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