Fisioterapia milano: l’allenamento di un atleta

Quando un atleta si allena e fa attivitá fisica da diversi anni, incomincia a conoscere meglio il proprio corpo, sá cosa puó fare, fino a dove spingere e quando fermarsi. Capisce se deve aumentare i carichi o quando ha bisogno di riposo. Anch’io, da ex giocatore di basket quale sono, ho sempre avuto bene chiaro che, se la partita era il venerdi, dopo essermi allenato sia lunedi che mercoledi, avrei fatto una prestazione mediocre, ma se la partita fosse stata lunedi mi sarei sentito molto piú in forma.

i tempi di recupero

Perché un giorno della settimana uno si sente un leone, mentre un altro giorno diventa un’ agnellino? Spesso il problema é la corretta pianificazione dell’allenamento e dei tempi di recupero. Quando alleniamo un muscolo per migliorarne la forza (e dopo parleremo di come si migliora la forza) dobbiamo sapere che il muscolo ha un sostanziale peggioramento delle prestazioni fino a 24/48 h dopo lo sforzo. É un effetto fisiologico legato alla necessitá delle fibre di riposare per richiamare a se le sostanze necessarie per crescere e che influenza direttamente la performance dell’ atleta.
In pratica, dopo una sessione di allenamento intesa, il muscolo ha un peggioramento delle prestazioni che dura circa un giorno, dal secondo giorno ritorna piú o meno come all’ inizio dell’ allenamento, e al terzo giorno aumenta la propria forza dandoci tutti i benefici dell’ allenamento svolto.

ci si puó allenare troppo?

se ci alleniamo con sedute di rinforzo identiche, che vanno a sovraccaricare gli stessi muscoli, e non lasciamo al corpo il giusto tempo di recupero, finiremo per continuare ad affaticare il muscolo e a ridurne la performance, in una catena continua di peggioramento che ci porta poi ad arrivare al fine settimana distrutti e stanchi.

c’é una regola per allenarsi bene?

La regola perció é di lasciare al muscolo i giusto tempo di recupero, per alcuni puó essere 1 giorno, per altri 3, dipende ovviamente anche dall’ etá. Quel che é certo è che l’atleta esperto capisce quando é in forma o quando é ancora pieno di tossine. Un modo sicuramente inteligente é di variare gli esercizi o i muscoli messi sotto sforzo tra una sessione e l’ altra, ma ancora meglio é alternare allenamenti di rinforzo muscolare con allenamenti di coordinazione o allungamento. Per esempio: se il lunedi si fanno scatti e sollevamenti per le gambe, il mercoledi é piú inteligente fare stretching, coordinazione o attivitá vicine al gesto tecnico. Arriverete il venerdi per la partita nelle condizioni migliori.

cosa fanno i professionisti?

quello che si puó vedere nei professionisti di alto livello quando hanno un evento importante, é di pianificare l’allenamento in modo di fare degli allenamenti intensi con grandi carichi consecutivi qualche settimana prima della competizione, magari tutti i giorni per una settimana, per sfinire il muscolo. Circa 1 settimana prima della competizione si prendono un’intera settimana di riposo e permettono ai muscoli di beneficiare di tutto il carico subito, per arrivare il giorno della competizione con il picco massimo di forza. L’ atleta peró deve conoscere molto bene il proprio corpo perché se si sbagliano i tempi, un giorno rispetto all’ altro puó fare la differenza.

Grazie